Geositi


Geosito di Verzino

Il Geosito di Verzino si colloca nel settore nord-occidentale della Provincia di Crotone ed è compreso tra i comuni di Verzino, Castelsilano, Cerenzia, Caccuri e Belvedere di Spinello.
Esso costituisce per diversità di forme carsiche e superficiali e sviluppo di sistemi ipogei uno dei più importanti sistemi carsici in gessi d’Italia. 


Immagini Geosito Verzino

Geosito di Zinga

L’area compresa tra il centro abitato di Zinga e M.te Russomanno nella media Valle del Fiume Vitravo rappresenta per peculiarità morfologiche, strutturali stratigrafiche e sedimentologiche un Geosito Unico. Nel Geosito di Zinga molteplici sono gli elementi di interesse geologico e morfologico ma è il sale ed i diapiri che la rendono unica. Non è semplice capire l’importanza in termini scientifici, didattici del Geosito di Zinga se non si comprendono le peculiarità del sale ed il contesto geologico all’interno de quale il sale si è formato. 

Caratteristiche del Sale

impermeabile; densità 2,2 g/cm3; Incompressibile; Molto viscoso (circa quattro o cinque 5 ordini di grandezza superiore ai valori degli altri sedimenti); Il sale ha temperature di 20° ha un comportamento plastico; quando la velocità di deformazione (strain rate) si manifesta con valori molto bassi tra 2x10-16 a  8x10-11 il sale si deforma e fluisce con velocità comprese tra 1x10-2 a 2 mm/anno. Il sale si è depositato circa 5,5 Ma (Messiniano) in conseguenza della più importante variazione climatica registratesi nell’area del Mediterraneo. Questo evento meglio conosciuto come Crisi di Salinità del Messiniano trova nel Bacino Crotonese ed in particolare nel Geosito di Zinga uno degli esempi più spettacolari ed affascinanti. Il sale, come nel passato rappresenta un minerale di fondamentale importanza. Sono circa 14.000 i prodotti dove il sale compare come componente e in circa 2000 rappresenta il componente principale.

Immagini Geosito di Zinga

Geosito di Vrica

Il Geosito di Vrica si colloca nel settore sud-orientale della Provincia di Crootne meglio conosciuto come Penisola del Marchesato. Il territorio collinare è caratterizzato da ampie superfici pianeggianti, delimitate da scarpate che si raccordano ad un versante con una tipica morfologia a Calanchi.I sedimenti affioranti sono costituiti da argille marnose siltose grigie-azzurre (Fm di Cutro) ricche di fossili (pesci fossili, foraminiferi, ostracodi, ecc.) depositatesi nel Pliocene tra 400-800 m di profondità e passano verso l’alto a biocalcareniti (noduli algali, frammenti di molluschi e da piccole biocostruzioni a Coralli) del Pleistocene.