Attraversata dal torrente Cropa e dal fiume Soleo, si estende nella parte centro-meridionale della Provincia di Crotone, a confine con quella di Catanzaro, sulle pendici sud-orientali dell’altopiano della Sila piccola, vicino al Parco Nazionale della Sila. Il territorio ha un profilo geometrico irregolare, con differenze di altitudine molto accentuate: si raggiungono i 1.715 metri di quota; l’area Salinella-Tacina è in contestazione con Roccabernarda.

L’abitato, immerso nel verde, mostra segni di espansione edilizia; situato su uno sperone roccioso, ha un andamento plano-altimetrico vario. Sebbene non figuri tra le mete turistiche più celebrate della zona, offre a quanti vi si rechino la possibilità di gustare i piatti tipici della sua cucina, godere di una suggestiva cornice paesaggistica ed effettuare interessanti escursioni sulle pendici silane. Considerata sia la notevole densità abitativa, sia il numero considerevole di abitanti, non solo Con decreto del 28 febbraio 2011, il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, conferisce al comune il titolo di città. Affianca ad una economia basata prevalentemente sull’agricoltura, anche modeste iniziative industriali e terziarie. Inserita in circuiti commerciali e nell’ambito territoriale della Comunità montana “Presila catanzarese”, fa capo principalmente a Crotone per il commercio, i servizi e le esigenze di ordine burocratico-amministrativo che non possono essere soddisfatte sul posto.