Roccabernarda  è un comune di 3.344 abitanti della provincia di Crotone. Attraversato dal fiume Tacina, il paese si è sviluppato dal centro storico, in collina, ed oggi ha raggiunto la pianura e continua ad espandersi alle due estreme periferie. Oggi il centro è gradualmente spopolato da un'inevitabile emigrazione dovuta alla mancanza di lavoro .Storicamente ricco, anche se presenta documentazione archeologica completamente inesplorata, il centro mostra i ruderi di un castello poco studiato dal punto di vista archeologico di cui, pare, rimangono però i sotterranei e poco lontano dal paese i ruderi del convento medioevale di San Francesco di Paola, fondato da Giovanni Cadurio dopo il ritorno dalla Corte del Re di Francia, Luigi XI, dove aveva accompagnato San Francesco di Paola. I ritrovamenti archeologici sono stati sporadici e casuali. Una lastra fittile, decorata a bassorilievo con una testa di un giovane, erroneamente interpretato come Dioniso, è esposta nelMuseo Archeologico Nazionale di Crotone. Di grande importanza il grande complesso di età romana ed alto medioevale di Serrarossa, lungo la valle del Tacina[3]. Nelle adiacenze sorgono pochi ruderi attribuiti al monastero di San Pietro in Niffi. Alcune grotte artificiali, dette "di Vitale", poste lungo il fiume Tacina, sono ipotizzate essere il romitorio dove San Vitale da Castronuovo (X secolo) trascorse due anni di ritorno da un pellegrinaggio a Roma.