Conserva la chiesa parrocchiale dedicata ai SS. Pietro e Paolo e alcune confraternite. Interessante è la strada d'accesso, pressoché intatta, che dal torrente Sanapite porta all'abitato. Il Paese, di origini recenti, è ubicato al margine dell’altopiano Silano. Sparsi per la campagna, mulini ad acqua e filande non più in uso. Il Territorio in cui sorge Savelli è tra i più belli della Sila crotonese. La vegetazione è costituita da splendidi pini larici dell'età media di sessant'anni. Nel Territorio, questa varietà trovano le condizioni ottimali per il loro sviluppo. Tra i rami degli alberi è facile veder saltellare gli scoiattoli. Nelle zone più aperte, dove i raggi del sole penetrano meglio, si incontrano invece diverse specie di fiori selvatici come la rosa canina e il biancospino.

 Immerso in questo angolo incontaminato si trova il villaggio turistico Pino Grande che ha deliziosi chalet e piccoli rifugi montani. La località è immersa in un bosco di castagni chiamato, bosco di Mezzocampo, e tra rigogliosi pini larici. Il villaggio turistico, molto frequentato sia d'estate che d'inverno è ad un'altitudine di oltre 1400 metri. Nelle sue vicinanze troviamo le zone faunistiche protette, in cui è possibile fare visita a quello che comunemente viene chiamato "il parco dei daini". Qui sarà possibile vedere da vicino questi pacifici animali, oltre a caprioli e cervi, che, se non eccessivamente disturbati, continueranno la loro normale attività giornaliera permettendo ai visitatori di realizzare emozionanti servizi fotografici.